Sonde cinesi, nuova speranza dei complottisti (parte 2/2)

Nella prima parte di questo articolo abbiamo analizzato alcune fake news che sono circolate negli anni passati, dandoci un primo assaggio di quanto sia diffusa in Occidente (e anche in Russia) la speranza che la Cina invii una sonda e dimostri che sulla Luna non c'è traccia degli Apollo, smascherando finalmente gli Stati Uniti.

Adesso ci sposteremo in Cina e vedremo che, per motivi legati al nazionalismo, molti cinesi nutrono lo stesso desiderio, che li ha indotti a cadere in una bufala originatasi da un banale equivoco, ma che è praticamente identica a quella in cui sono caduti gli occidentali. Insomma, tutto il mondo è paese.


Ritorno alla faccia nascosta

Nel post precedente avevamo lasciato il lander Chang'e 4 e il suo rover Yutu 2 sulla faccia nascosta della Luna, più precisamente nel Cratere Von Kármán nella regione del Bacino Polo Sud-Aitken.

Nel dicembre 2020 la sonda Chang'e 5 atterra sulla faccia visibile della Luna. A differenza delle sonde precedenti non ha un rover, ma è capace di prelevare dei campioni di suolo lunare e di riportarli sulla Terra, grazie a un pezzo detto ascender che si stacca e riparte dalla Luna. Una cosa simile era già stata realizzata dalle sonde sovietiche Luna 16, Luna 20 e Luna 24 rispettivamente nel 1970, 1974 e 1976.

Nel 2024 è la volta della sonda Chang'e 6, in grado anch'essa di riportare indietro dei campioni, ma in più è accompagnata da un mini-rover chiamato Jinchan. La sonda viene lanciata il 3 maggio e atterra nuovamente sulla faccia nascosta della Luna il 2 giugno (alle 0:23 ora italiana), sempre nella regione del Bacino Polo Sud-Aitken come la Chang'e 4, ma in un altro sito chiamato Bacino Apollo. Questo cratere è stato chiamato così nel 1970 dall'Unione Astronomica Internazionale in onore delle missioni Apollo, ma, a parte il nome, non ha niente a che fare con esse, dal momento che si trova nell'emisfero opposto rispetto ai siti di allunaggio Apollo.


Una frase misteriosa in diretta

Il 3 maggio 2024 il canale televisivo statale cinese CCTV-13 trasmette in diretta il lancio della Chang'e 6. In studio sono presenti la giornalista Lao Chunyan e due ospiti chiamati a commentare la missione, Pei Zhaoyu, capo progettista della futura sonda Chang'e 8, e Xiong Tianci, capo progettista dei razzi vettori Lunga Marcia.

Al minuto 1:39:20 del video, la giornalista descrive la situazione della sonda e rivolge una domanda a Pei:

好我们现在看到是嫦娥六号探测器的动画演示,此时此刻嫦娥六号探测器正在向着月球飞行。从现在的状态来看,嫦娥六号的太阳帆板暂时还没有展开。我们还要继续等待两组太阳帆板的展开。嫦娥六号探测器是嫦娥五号的备份,但现在这一次任务它已经转正,而且还要执行月背采样返回这样的艰巨任务。它瞄准的是月球背面的南极艾特肯盆地。
请教一下裴总,我们知道嫦娥四号也是落在了南极艾特肯盆地,然后这次嫦娥六号也是从大的范围来讲,也是南极艾特肯盆地,但是其实位置还是不一样的…
Ora stiamo vedendo l'animazione della sonda Chang'e 6. In questo momento la sonda Chang'e 6 è in volo verso la Luna. A giudicare dallo stato attuale, i pannelli solari di Chang'e 6 non si sono ancora dispiegati. Dobbiamo continuare ad aspettare il dispiegamento dei due set di pannelli solari. La sonda Chang'e 6 è il backup della Chang'e 5, ma ora questa missione è diventata ufficiale ed eseguirà il difficile compito di prelevare campioni dietro la Luna e ritornare. L'obiettivo è il Bacino Polo Sud-Aitken sulla faccia nascosta della Luna.
Chiederei un attimo al signor Pei: sappiamo che la Chang'e 4 è atterrata nel Bacino Polo Sud-Aitken, e questa volta anche la Chang'e 6, parlando in senso ampio, è destinata al Bacino Polo-Sud Aitken, ma in realtà il sito è diverso...

A questo punto, al minuto 1:40:16, la giornalista si interrompe e Pei mormora le seguenti parole enigmatiche, quasi balbettando, e concludendo con una mezza risata:

沒找到那個…阿波羅盆地的那個…那個那個那個…Non trovato quello... quello del Bacino Apollo... quello, quello, quello...

La giornalista apparentemente fa finta di nulla, conclude la domanda che aveva lasciato in sospeso e Pei risponde senza nominare più la parola Apollo:

勞: 现在从嫦娥六号的落区来看,它的着陆难度是不是要比嫦娥四号更高?

裴: 我个人认为嫦娥六号着陆月球背面南极地区,和嫦娥四号着陆月球背面南极地区,从着陆的难度来看呢是相当的。之所以选择不同的着陆地点,主要还是获得更有价值的科学内容、不同的样品,应该是有不同的研究价值。毕竟在嫦娥四号的着陆区域,我们通过科学仪器,有了一些探测数据,也就是说,对那个区域已经有一定的科学认知了。而对于现在嫦娥六号的这个落点,我们更缺乏科学探测的数据,也缺乏……更没有样品,所以说,放在一个新的着陆点,就具有更高的科学价值。
Lao: Adesso, considerando l'area di atterraggio della Chang'e 6, la difficoltà di atterraggio è più alta rispetto a quella della Chang'e 4?

Pei: Personalmente, ritengo che l'atterraggio della Chang'e 6 nella regione del polo sud del lato nascosto della Luna sia comparabile in difficoltà all'atterraggio della Chang'e 4 nella stessa regione. Il motivo per cui è stato scelto un sito di atterraggio diverso è principalmente per ottenere contenuti scientifici di maggiore valore e campioni diversi che dovrebbero avere un valore di ricerca diverso. Infatti, nel sito di atterraggio della Chang'e 4 abbiamo già raccolto alcuni dati grazie agli strumenti scientifici, il che significa che abbiamo una certa comprensione scientifica di quell'area. Per quanto riguarda il punto di atterraggio della Chang'e 6, ci mancano ancora i dati scientifici, non abbiamo ancora campioni, quindi un nuovo sito di atterraggio ha un valore scientifico più elevato.

Tutto questo avviene mentre gli ospiti non sono visibili. Infatti, fin dall'inizio del discorso della Lao, la regia stava mostrando l'animazione della sonda e la scritta 飞行时, "tempo di volo", seguita da un numero, circa 2500, in costante aumento: si tratta del numero di secondi trascorsi dal lancio, cioè circa 42 minuti. Nel sottopancia la scritta: La sonda Chang'e 6 sta volando verso la Luna / Mira ad atterrare nel Bacino Polo Sud-Aitken sulla faccia nascosta della Luna.


Analisi della frase

Il fatto che non sia possibile vedere cosa sta succedendo in studio, né tantomento analizzare il linguaggio del corpo di Pei Zhaoyu, rende le sue parole più enigmatiche e probabilmente ha contribuito all'equivoco che si è generato in seguito.

Comunque il contesto è più che ovvio. L'esternazione di Pei sul Bacino Apollo ha sicuramente a che fare con la domanda che la giornalista gli sta rivolgendo, relativa al sito di allunaggio previsto per Chang'e 6, cioè proprio il Bacino Apollo.

Poi, sul significato esatto della frase possiamo solo fare delle ipotesi. Ecco la frase in cinese tradizionale, cinese semplificato e traslitterazione pinyin:

沒找到那個…阿波羅盆地的那個…那個那個那個…
没找到那个…阿波罗盆地的那个…那个那个那个…
Méi zhǎodào nàge…Ābōluó péndì de nàge…nàge nàge nàge…

Méi (沒 / 没) è la negazione, zhǎodào (找到) significa "avere trovato" e nàge (那個 / 那个) significa "quello". Nella lingua cinese non esistono le coniugazioni, né le declinazioni, quindi in mancanza del soggetto, come in questo caso, non è possibile stabilire chi "non ha trovato quello". Potrebbe essere wǒ méi zhǎodào ("non ho trovato"), nǐ méi zhǎodào ("non hai trovato"), tā méi zhǎodào ("non ha trovato"), wǒmen méi zhǎodào ("non abbiamo trovato"), ecc. In ogni caso si tratterebbe di un'affermazione e non di una domanda, la quale conterrebbe una particella finale che qui è del tutto assente.

Il resto della frase ha una traduzione meno ambigua: Ābōluó è la traslitterazione di Apollo, péndì (盆地) significa "bacino" e de (的) è una particella che indica possesso, simile al 's inglese (genitivo sassone), per cui si traduce "quello del Bacino Apollo".

In definitiva, l'ambiguità riguarda "chi" non ha trovato "quello" e che cos'è "quello". Prima di essere interrotta, la Lao stava parlando del sito di atterraggio. Se ci si collega a quelle parole, si potrebbe interpretare la frase come "(noi, agenzia spaziale) non abbiamo trovato quello (il sito di atterraggio) del Bacino Apollo (con la sonda)", cioè "la sonda ha mancato il bersaglio", ma non avrebbe senso perché in quel momento la sonda ha appena lasciato l'orbita terrestre e mancano ancora 5 giorni per raggiungere l'orbita lunare.

Un'altra ipotesi è che "quello" sia il foglio con le informazioni sul Bacino Apollo. Infatti Pei Zhaoyu ha davanti a sé dei fogli sul tavolo, contenenti con tutta probabilità la documentazione che lo aiuta a rispondere alle domande della giornalista. Quando la Lao ha iniziato la domanda sul Bacino Apollo, Pei avrebbe cominciato a cercare il foglio e, non trovandolo, si sarebbe agitato. Questo spiegherebbe perché la giornalista ha smesso di fargli la domanda. Pei si sarebbe quindi rivolto al collega Xiong seduto accanto a lui, e questo spiegherebbe il tono di voce basso, e avrebbe detto "non ho trovato quello (il foglio) del Bacino Apollo". A quel punto il collega, o qualcun altro in studio, avrebbe trovato il foglio (per terra o chissà dove) e Pei avrebbe confermato con "quello, quello, quello!" prima di ricevere finalmente il foglio e permettere alla giornalista di continuare con la domanda.


Le distorsioni complottiste

Se le ambiguità delle dichiarazioni ufficiali sono una manna per i complottisti, perché gli regalano una maggiore libertà di interpretazione, la frase di Pei Zhaoyu, con tutte le sue ambiguità, è esplosiva. Molti cinesi iniziano a far girare sui social la clip con la frase incriminata, spesso accompagnata dai tag "non trovato" e "Apollo". Nonostante il video abbia i sottotitoli, gli utenti distorcono la frase di Pei cambiando le parole a piacimento. Ecco qualche esempio:

Post su Weibo: "Capo progettista spaziale: noi non abbiamo trovato quello dell'Apollo..., poi ha sorriso un po'... Con quel sorriso abbiamo capito tutti."
Post su TikTok: "Ingegnere cinese: noi non abbiamo trovato l'Apollo... ahahah."

Si arriva persino alle allucinazioni uditive, come dimostra questo battibecco fra due utenti del social media cinese Weibo, uno dei quali crede di sentire una parola che non c'è:

Qiujijix2: La missione Apollo è atterrata nel Mare della Tranquillità sul lato visibile della Luna, mentre il Bacino Apollo si trova sul bordo del Bacino Polo Sud-Aitken sul lato nascosto della Luna, che è il sito di atterraggio della missione Chang'e 6. Quello che è stato detto è: "Non abbiamo trovato il Bacino Apollo... quello... un luogo pianeggiante (dove poter atterrare)".
Yichuan Kongjian: Ascolta attentamente, dice: "Non abbiamo trovato il bacino della missione Apollo [Aboluo hao pendi], quello, quello". Ignori la parola "hao" [missione]? Che senso ha?
Qiujijix2: Dov'è la parola "hao"? Se senti un suono prolungato come una parola, ti suggerisco di pulirti le orecchie. Vuoi che rallenti il video e ti faccia un'analisi fotogramma per fotogramma?
Yichuan Kongjian: L'ho sentita tante volte. Se tu non la distingui, o hai un problema alle orecchie, o hai un problema al cervello.

Molti non si accontentano di distorcere le parole di Pei, ma gli costruiscono intorno una storia. Un esempio è il cliché della verità rivelata per sbaglio, tipico delle narrazioni complottiste.

Post su Weibo: Durante la diretta dell'atterraggio della Chang'e, è successo un imprevisto. Il capo ingegnere Pei ha dimenticato di spegnere il microfono e, chiacchierando con un collega, ha detto che quando la Chang'e è passata vicino al bacino della missione Apollo, non ha visto alcuna traccia...
Ahahah, la questione della falsa missione lunare americana sarà finalmente svelata
?

 

 

 

Tanti ci aggiungono anche un pizzico di patriottismo raccontando che la Cina si sarebbe vendicata della NASA, rea di aver raccomandato alle altre agenzie e compagnie spaziali di non avvicinarsi troppo ai siti Apollo per non danneggiare quelli che sono veri e propri resti archeologici di inestimabile valore.

Post su Facebook: L'avvertimento della NASA sembra non essere stato preso sul serio dagli scienziati spaziali cinesi. Durante la trasmissione in diretta del Chang'e 6 in orbita lunare, il capo progettista ha rivelato involontariamente che non hanno trovato il bacino in cui era atterrato l'Apollo americano. Sicuramente questa notizia è stata un sonoro schiaffo per la NASA.
Gli Americani hanno sempre avvertito la Cina di evitare il sito di allunaggio Apollo, ma sembra che gli scienziati spaziali cinesi non si siano lasciati intimidire. Al contrario, stanno avanzando con determinazione verso l'esplorazione del lato nascosto della Luna. Questo coraggio e questa decisione hanno fatto sentire alla NASA una pressione senza precedenti.
[...]

La maggior parte dei post si riferisce al "sito di allunaggio Apollo", riflettendo la convinzione che ci sia stato un solo sbarco sulla Luna, quello dell'Apollo 11, dimenticando gli altri cinque

Il frainteso più comune è che la sonda abbia scoperto l'assenza di tracce dell'Apollo mentre era ancora in orbita lunare, poco prima di atterrare sulla Luna. Forse perché, anche per un complottista con attenzione selettiva, è un po' difficile non notare la scritta presente nel video "la sonda è in volo, mira al lato nascosto della Luna". Evidentemente nessuno si ricorda che già la Chang'e 2, fotografando dall'orbita, aveva dimostrato la presenza delle tracce dell'Apollo 11.

Tuttavia non mancano quelli che hanno capito che la sonda è proprio atterrata nel sito dell'Apollo:

Post su Weibo: La scelta del sito di atterraggio è davvero ottima. 👍👍 Non abbiamo trovato il sito di atterraggio nel bacino dell'Apollo, quello, quello, eheh.






A proposito di atterraggio nei siti Apollo, questa eventualità è stata smentita, ironia della sorte, quasi nello stesso momento in cui Pei pronunciava le sue famose parole. Durante la diretta del lancio in lingua inglese trasmessa sul canale YouTube della CCTV e dedicata al pubblico internazionale, al minuto 1:43:00, il professor Yang Yuguang dell'azienda statale cinese CASIC, dice:

Noi rispettiamo le considerazioni degli altri paesi. Per esempio, sapete che i siti di allunaggio delle missioni Apollo sono un'eredità non solo degli Stati Uniti, ma sono riconosciuti come un'eredità di tutti gli esseri umani. Quindi li proteggeremo. Naturalmente, non atterriamo nel sito di allunaggio di Tranquility Base, perché lì ci sono le impronte di Neil Armstrong e Buzz Aldrin. Dobbiamo proteggerle. E' una parte della storia dell'umanità, non solo degli Stati Uniti. Quindi la proteggeremo.

Secondo il South China Morning Post, l'Associazione Cinese per la Scienza e la Tecnologia è intervenuta per smentire le voci infondate, dicendo che sono il frutto di un'ondata di nazionalismo e patriottismo, ma che le prove dell'allunaggio del 1969 sono i campioni, le foto e i video della missione. "La maggior parte delle persone mette in dubbio l'allunaggio dell'Apollo per semplici sentimenti patriottici" ha detto l'associazione.

Anche in questa bufala, comunque, troviamo dei punti di contatto con la "rivelazione" di Franco Fracassi, e cioè che la "scoperta" sarebbe merito della Chang'e 6 e che esisterebbe un unico sito di allunaggio Apollo.

In definitiva, la narrazione di Fracassi sembrerebbe attingere a tutte le bufale che abbiamo trattato in questi due post, creando un mix surreale di menzogne e farneticazioni.

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