Risposte alle 42 domande di American Moon

Il complottista italiano Massimo Mazzucco ha recentemente pubblicato online il suo ultimo documentario, American Moon, nel quale sfida i sostenitori della realtà degli allunaggi a rispondere a 42 domande.

Noi abbiamo accettato la sfida e abbiamo risposto a tutte le sue domande.


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Commenti

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  2. Ho provato a condividere l'articolo su Facebook e mi dice che vuole le linee guida della Community. Ho fatto la segnalazione vediamo se mettono a posto.

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  3. Invierai le risposte a Mazzucco?

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    1. Mazzucco è al corrente delle risposte e ha promesso che risponderà.

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    2. sara' interessante leggere come riuscira' a rispondere dato che le vostre risposte si basano su elementi frutto di oggettiva conoscienza delle discipline scientifiche mentre le sue argomentazioni riescono ad essere solo basate sulla razionalita' non disponendo lui delle specifiche conoscenze accademiche.
      Mi chiedo anche come mai avete cancellato il mio commento dove vi ringraziavo per l'impegno posto a redarre questo commento

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  4. Per la questione "effetto cartone sul lem" rimando qui: https://www.hq.nasa.gov/alsj/LM04_Lunar_Module_ppLV1-17.pdf
    nelle parti che parlano della schermatura anti-micrometeorite.

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    1. Molto interessante. La documentazione tecnica NASA spiega sempre nei minimi particolari le soluzioni ingegneristiche adottate e la genialità dei materiali adottati. Eppure la maggior parte della gente si ferma alla copertura stagnolata attaccata con lo scotch del LEM. È vero che a prima vista il modulo lunare risulti goffo, fragile e di fattura artigianale ma se si entra nei particolari si coglie la straordinaria opera degli ingegneri della Grumman. Se spogliamo il LEM dal Mylar (utilizzato ancora adesso per moltissime applicazioni aerospaziali e non e per le sue capacità termiche nonché per la sua leggerezza) e dal Kapton (lo scotch in grado di resistere a temperature estreme), troviamo una struttura solida composta da alluminio e titanio. Basti pensare che l’Audi ancora oggi si vanta dei telai delle proprie auto costruiti in alluminio e che le migliori biciclette professionali da corsa sono costruite in titanio, materiale molto più resistente dell’acciaio con il 40% di peso in meno.
      Quando leggo Mazzucco che parla di LEM di cartapesta mi cascano le braccia, vedo solo una persona che si basa su approcci superficiali atti ad attirare l’attenzione di spettatori abituati alla passività dell’informazione propria della televisione e dei social.
      Lo sforzo di Moon&Beyon si rivolge a chi, come te, cerca di dare una spiegazione tecnica a ciò che a prima vista potrebbe sembrare strano o peggio ancora impossibile perché non si adatta alla normalità della vita sul nostro pianeta.
      Grazie del contributo.

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  6. Grazie per aver risposto alle domande del film e aver aggiunto sostanza all'argomento. Prima o poi mi leggerò tutto!

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  7. Devo dire che l'ha presa bene (¬‿¬) brutto avere la regolite nelle mutande. La questione degli audio tagliati sarebbe carino preparare un filmato o una documentazione piu puntuale.

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  8. Risponderai alle repliche di Mazzucco?

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    1. Non credo lo farà, finirebbe per confutare le sue affermazioni precedenti. Va bene avere fantasia, ma non è facile inventarsi scuse e giustificazioni per supportare altri scuse e giustificazioni.

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    2. per favore mi indicate dove e come mazzucco a controrisposto?
      Io a seguito del video su vimeo leggo delle risposte firmate Dan Black, e' lui? Se cosi' fosse avrebbe reagito solo a poche questioni nelle sue limitate possibilita' di tenere testa ad argomenti per i quali e' necessaria una effettiva competenza

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    3. Qui trovi il link alla replica di Mazzucco e la nostra controreplica.
      https://moon-beyond.blogspot.com/2019/08/controreplica-mazzucco.html

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  9. Complimenti un lavoro incredibile, con citazioni delle fonti, merita una lettura approfondita. Grazie!

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  10. dovreste prestare molta attenzione all'utente kamiokande perchè vedo che sta facendo delle critiche anche relativamente tecniche omettendo volontariamente o involontariamente fattori cruciali per interpretare il problema. il grossissimo problema è che tutti i sostenitori del complotto lunare si fidano CIECAMENTE di questo utente mentre ogni aspetto tecnico affrontato dagli altri diventa una "supercazzola".. vabbè molto double standard come approccio.

    sarebbe il caso di mettere in evidenza almeno le cose sbagliate più evidenti:
    "2) Stando al paper "Rover wheel charging on the lunar surface", le ruote di gomma della "cariola spaziale" portata con Apollo 14 si caricherebbero semplicemente stazionando sul suolo lunare a ben -0.42V, ovvero avrebbero lo stesso potenziale del suolo, mentre le ruote metalliche del rover arriverebbero a ben 4.62V rispetto al suolo. Visto che la densità di carica cumulata dalla polvere è al massimo dell'ordine dei 1E-15 coulomb (per capirci 0.000000000000001 coulomb) le forze elettrostatiche in gioco sono quindi estremamente basse. Il paper "Dust charging and transport on airless planetary bodies" (quello della polvere saltellante) parla al massimo di nano-Newton (0.000000001N tanto per capirci)"

    qui gioca a mettere tantissimi zeri nei numeri piccoli per dare l'illusione che la forza elettrostatica sia trascurabile, quando nello stesso paper viene indicata la forza di gravità che agisce sulla polvere e viene chiaramente detto:
    "The net electrostatic force Fes is thus approximately equal to Fc and is larger than the gravitational force Fg in all three conditions."
    che in soldoni significa che la forza elettrostatica può vincere la gravità e dunque un corpo carico può sollevare la polvere da terra e farlo aderire alla sua superficie

    ha fatto tutto un discorso sul LET del ferro ma mi pare che abbia spiegato solo parzialmente il grafico senza specificare che le particelle pesanti sono caratterizzate da un RANGE oltre il quale le particelle pesanti non sono capaci di penetrare un materiale, fissata l'energia e il mezzo il range è definito. Perciò la quantità di Fe che schermata da una lamina d'alluminio non dipende veramente dal suo spessore come fa intendere ma dipenderà principalmente dallo spettro energetico delle particelle incidenti!

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