Risposte alle 42 domande di American Moon

Il complottista italiano Massimo Mazzucco ha recentemente pubblicato online il suo ultimo documentario, American Moon, nel quale sfida i sostenitori della realtà degli allunaggi a rispondere a 42 domande.

Noi abbiamo accettato la sfida e abbiamo risposto a tutte le sue domande.


INDICE

Commenti

  1. Ho provato a condividere l'articolo su Facebook e mi dice che vuole le linee guida della Community. Ho fatto la segnalazione vediamo se mettono a posto.

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  2. Invierai le risposte a Mazzucco?

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    1. Mazzucco è al corrente delle risposte e ha promesso che risponderà.

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    2. sara' interessante leggere come riuscira' a rispondere dato che le vostre risposte si basano su elementi frutto di oggettiva conoscienza delle discipline scientifiche mentre le sue argomentazioni riescono ad essere solo basate sulla razionalita' non disponendo lui delle specifiche conoscenze accademiche.
      Mi chiedo anche come mai avete cancellato il mio commento dove vi ringraziavo per l'impegno posto a redarre questo commento

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    3. E invece sbam! https://moon-beyond.blogspot.com/2019/08/controreplica-mazzucco.html

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  3. Per la questione "effetto cartone sul lem" rimando qui: https://www.hq.nasa.gov/alsj/LM04_Lunar_Module_ppLV1-17.pdf
    nelle parti che parlano della schermatura anti-micrometeorite.

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    1. Molto interessante. La documentazione tecnica NASA spiega sempre nei minimi particolari le soluzioni ingegneristiche adottate e la genialità dei materiali adottati. Eppure la maggior parte della gente si ferma alla copertura stagnolata attaccata con lo scotch del LEM. È vero che a prima vista il modulo lunare risulti goffo, fragile e di fattura artigianale ma se si entra nei particolari si coglie la straordinaria opera degli ingegneri della Grumman. Se spogliamo il LEM dal Mylar (utilizzato ancora adesso per moltissime applicazioni aerospaziali e non e per le sue capacità termiche nonché per la sua leggerezza) e dal Kapton (lo scotch in grado di resistere a temperature estreme), troviamo una struttura solida composta da alluminio e titanio. Basti pensare che l’Audi ancora oggi si vanta dei telai delle proprie auto costruiti in alluminio e che le migliori biciclette professionali da corsa sono costruite in titanio, materiale molto più resistente dell’acciaio con il 40% di peso in meno.
      Quando leggo Mazzucco che parla di LEM di cartapesta mi cascano le braccia, vedo solo una persona che si basa su approcci superficiali atti ad attirare l’attenzione di spettatori abituati alla passività dell’informazione propria della televisione e dei social.
      Lo sforzo di Moon&Beyon si rivolge a chi, come te, cerca di dare una spiegazione tecnica a ciò che a prima vista potrebbe sembrare strano o peggio ancora impossibile perché non si adatta alla normalità della vita sul nostro pianeta.
      Grazie del contributo.

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    2. Schnibble, hai centrato il punto: "spettatori abituati alla passività dell’informazione propria della televisione e dei social." L'ironia, inoltre, è che spesso questa gente risponde proprio che chi "crede" all'allunaggio (fossimo noi dei credenti e boccaloni...), per loro sono spettatori distratti, che non si fanno domande ed accettano tutto passivamente, accettando la versione (come se la loro fosse una alternativa valida) propagandata da TV e informazione "mainstream". Loro parlano di gente che "crede" a bubble, senza andare al di là... Spesso queste cose, pur senza conoscere approfonditamente la storia e le implicazioni scientifiche, si smontano con semplice buonsenso. Per esempio confrontando ed incrociando notizie di entrambe le "versioni" (per dirla come loro), verificando le fonti e il background di chi le diffonde, sondare notizie in ambito internazionale e verificare cosa si dice al di fuori... Insomma, ci sono i mezzi, oggi, grazie ad internet, per smascherare una bufala, ma certa gente che si dice "sveglia" e si ritiene "risvegliata", su questo (e non solo) pare addormentata.
      Come direbbe qualcuno: "Poracci!"

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  4. Grazie per aver risposto alle domande del film e aver aggiunto sostanza all'argomento. Prima o poi mi leggerò tutto!

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  5. Devo dire che l'ha presa bene (¬‿¬) brutto avere la regolite nelle mutande. La questione degli audio tagliati sarebbe carino preparare un filmato o una documentazione piu puntuale.

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  6. Risponderai alle repliche di Mazzucco?

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    1. Non credo lo farà, finirebbe per confutare le sue affermazioni precedenti. Va bene avere fantasia, ma non è facile inventarsi scuse e giustificazioni per supportare altri scuse e giustificazioni.

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    2. per favore mi indicate dove e come mazzucco a controrisposto?
      Io a seguito del video su vimeo leggo delle risposte firmate Dan Black, e' lui? Se cosi' fosse avrebbe reagito solo a poche questioni nelle sue limitate possibilita' di tenere testa ad argomenti per i quali e' necessaria una effettiva competenza

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    3. Qui trovi il link alla replica di Mazzucco e la nostra controreplica.
      https://moon-beyond.blogspot.com/2019/08/controreplica-mazzucco.html

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  7. Complimenti un lavoro incredibile, con citazioni delle fonti, merita una lettura approfondita. Grazie!

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  8. dovreste prestare molta attenzione all'utente kamiokande perchè vedo che sta facendo delle critiche anche relativamente tecniche omettendo volontariamente o involontariamente fattori cruciali per interpretare il problema. il grossissimo problema è che tutti i sostenitori del complotto lunare si fidano CIECAMENTE di questo utente mentre ogni aspetto tecnico affrontato dagli altri diventa una "supercazzola".. vabbè molto double standard come approccio.

    sarebbe il caso di mettere in evidenza almeno le cose sbagliate più evidenti:
    "2) Stando al paper "Rover wheel charging on the lunar surface", le ruote di gomma della "cariola spaziale" portata con Apollo 14 si caricherebbero semplicemente stazionando sul suolo lunare a ben -0.42V, ovvero avrebbero lo stesso potenziale del suolo, mentre le ruote metalliche del rover arriverebbero a ben 4.62V rispetto al suolo. Visto che la densità di carica cumulata dalla polvere è al massimo dell'ordine dei 1E-15 coulomb (per capirci 0.000000000000001 coulomb) le forze elettrostatiche in gioco sono quindi estremamente basse. Il paper "Dust charging and transport on airless planetary bodies" (quello della polvere saltellante) parla al massimo di nano-Newton (0.000000001N tanto per capirci)"

    qui gioca a mettere tantissimi zeri nei numeri piccoli per dare l'illusione che la forza elettrostatica sia trascurabile, quando nello stesso paper viene indicata la forza di gravità che agisce sulla polvere e viene chiaramente detto:
    "The net electrostatic force Fes is thus approximately equal to Fc and is larger than the gravitational force Fg in all three conditions."
    che in soldoni significa che la forza elettrostatica può vincere la gravità e dunque un corpo carico può sollevare la polvere da terra e farlo aderire alla sua superficie

    ha fatto tutto un discorso sul LET del ferro ma mi pare che abbia spiegato solo parzialmente il grafico senza specificare che le particelle pesanti sono caratterizzate da un RANGE oltre il quale le particelle pesanti non sono capaci di penetrare un materiale, fissata l'energia e il mezzo il range è definito. Perciò la quantità di Fe che schermata da una lamina d'alluminio non dipende veramente dal suo spessore come fa intendere ma dipenderà principalmente dallo spettro energetico delle particelle incidenti!

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    1. Ho letto alcune discussioni di Kamiokande. In quelle che avevo letto, sembrava un utente che cercava di spiegare l'attendibilità della missione Apollo, tanto che come al solito qualcuno se n'è uscito con "Sei un troll!", non sapendo come controbattere ad argomentazioni che esulino (appunto) dal "luogo comune".
      Comunque non sarebbe nuovo l'espediente di fare taglio e cucito di informazioni cruciali. Il complottismo si fonda su questo. E siccome, come detto più su da un altro utente, i complottisti sono per lo più "spettatori abituati alla passività dell’informazione propria della televisione e dei social", finiranno per essere piacevolmente sorpresi dalla preparazione di chi usa il metodo scientifico per confutare la scienza e troveranno un nuovo "guru" a cui credere e da difendere aprioristicamente.

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    2. Kamiokande è il consulente scientifico di Mazzucco per American Moon. Sul blog di Attivissimo dichiara di essere ingegnere aerospaziale (ed è assurdo come possa essere complottista una persona con quella cultura) ma sembra essere anche un tipo sbilanciato verso la scienza alternativa dato che uno dei video caricati su YouTube è un suo esperimento di fusione fredda dove dichiara anche di avere ottenuto un eccesso di calore!
      Siamo di fronte ad un personaggio molto particolare che utilizza Il proprio sapere per dare un tono scientifico alle teorie complottiste che non si fermano al solo moon hoax ma a molte (se non tutte) le strampalate verità alternative del blog di Mazzucco.

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    3. una laurea in ingegneria aerospaziale di sicuro non da competenze di dosimetria, mi è capitato di essere in un corso di radioprotezione con gente che veniva da aerospaziale, se si è fatto cultura sulle radiazioni ionizzanti da autodidatta è facile che abbia cannato di brutto sulla questione degli schermi. non mi va di ingaggiare la battaglia perchè su piattaforme con centinaia di osservatori nel 99% dei casi nessuno è disposto ad ammettere il proprio torto, ma è comunque importante che almeno una replica a certe affermazioni esista da qualche parte

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    4. Kamiokande è un personaggio strano, quando posta sembra che tutto quello che scrive avalli gli avvenimenti reali (mi ricordo tutti i post sulle proprietà ottiche della regolite che variano in base all'angolo di incidenza) per poi arrivare a conclusioni errate. bah

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  9. Grande lavoro! Adesso mi tufferò nella lettura, non esclusivamente per spirito di contraddizione verso i complottardi, ma per fame di sapere.
    Grazie!

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  10. Ma chi continua a sparare Mazzuccate le foto di Chang'e-4 le ha viste? Niente stelle in cielo, ombre divergenti, nessun cratere di allunaggio... che i Cinesi abbiano usato gli stessi studi cinematografici degli Americani? Per fortuna si sono ricordati di spegnere il secondo proiettore per evitare le doppie ombre (quello che nelle missioni Apollo qualcuno chiamava "terra").

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  11. Aggiungo un'altra nota importante del video-pamplet di Mazzucco che non fa parte delle domande ma rappresenta un falso:

    Ad un certo punto si dice che molti addurrebbero la prova della presenza di retroriflettori che permettono la misura della distanza terra-luna tramite laser.
    Se la cosa è vera sembra che la cosa sia chiusa. Per cui Mazzucco per controprova dice che esperimenti simili di misura distanza terra-luna erano stati fatti sia dal MIT e dal laboratorio della Crimea. Dunque per lui la prova sarebbe valida se non fosse smentita da esperimenti precedenti.
    Bene.
    Quello che dice è vero... ma solo in parte. In queste misurazioni il raggio laser puntava il target di un cratere ed alcuni fotoni ritornavano a terra. Ora poichè la misurazioni della distanza basate sul tempo di volo si fanno ricostruendo la distribuzione statistica dei fotoni rilevati tramite PMT ovvero fotomoltiplicatori (sensori rilevatori a singolo fotone che lavorano in Geiger mode), la superfice lunare assorbe il 93% della radiazione mentre il 7% viene riflesso in maniera isotropa per scattering dunque una frazione piccolissima viene riflessa sulla direttrice della sorgente; viceversa solo un retroriflettore CCR può riflettere nella stessa direzione della sorgente una parte consistente dei fotoni.
    Il risultato è che in assenza di retroriflettore la precisione della misura è al massimo di 200m, mentre con un retroriflettore si poteva raggiungere all'epoca precisioni del centimetro e oggi giorno con le potenze attuali di calcolo anche del millimetro.
    Cinque sono gli attuali siti lunari su cui è presente un retroriflettore Apollo 11, 14 e 15 ed inoltre le sonde automatiche Lunakhod 1 e 2 lanciate dai russi dopo il 1970.
    Anche oggi, molto osservatori dispongono di laser per effettuare questo tipo di misura in tempo reale, puntando il fascio sui siti della superficie lunare dove si trovano questi strumenti e non altrove.


    Fonti:
    https://tmurphy.physics.ucsd.edu/apollo/doc/Bender.pdf
    https://cddis.nasa.gov/lw19/docs/2014/Papers/3040_Kokurin_paper.pdf
    https://www.iers.org/SharedDocs/Publikationen/EN/IERS/Publications/tn/TechnNote34/tn34_097.pdf

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    1. Commento impeccabile, grazie.
      Ma sicuramente ti immaginerai la risposta di Mazzucco alla tua affermazione, i retro-riflettori si potevano portare sulla Luna con sonde automatiche come hanno fatto i russi con i Lunakhod. Quindi non è una prova dell'allunaggio.
      La furbizia del complottista sta nel risolvere un quesito alla volta senza andare mai a spiegare la bufala nella sua interezza, questo perchè non è possibile farlo in alcun modo con le missioni Apollo.
      Ti faccio un esempio, è opinione comune dei complottisti che gli astronauti siano rimasti in orbita bassa durante tutti i giorni delle missioni (questo perchè le Fasce di Van Allen non si possono oltrepassare senza friggersi e in realtà gli americani non avevano la tecnologia per arrivare sulla Luna) ma se incominci ad andare nello specifico su come il tutto si sarebbe realizzato vedrai che la risposta scontata sarà: non sono io che lo devo spiegare, io cerco solo le anomalie e le denuncio.
      Perchè non è possibile spiegare come 3 astronauti potessero interagire in diretta con Huston in orbita bassa (orbita di circa 1,5 ore ognuna) mentre 2 attori facevano le camminate lunari in uno studio cinematografico mandando le immagini in diretta a Huston ma con la voce dei veri astronauti. E tutto questo per 9 giorni di seguito con annessi valori di telemetria generati da un simulatore di volo.

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