Manca il buco sotto il motore del LEM
RISPOSTE ALLE DOMANDE DI AMERICAN MOON
La regolite sottostante ha un colore molto simile a quella superficiale, difficile da distinguere, contrariamente a una roccia ripulita da uno spazzafoglie. E' compatta, ma non così tanto da impedire le orme degli astronauti, e rimane polverosa anche se spazzata dal getto (la regolite contiene il 10-20% di polvere).
Rimuovendo la regolite in superficie, ogni LEM ha creato una depressione sotto di sé. La profondità di tale depressione è stata stimata per mezzo di modelli matematici empirici[2][3], basati su esperimenti in camera a vuoto e sui test effettuati dalle sonde Surveyor sulla Luna, e risulta essere di pochi centimetri, meno delle naturali ondulazioni del suolo lunare e quindi praticamente invisibile. Il motore, infatti, non aveva né la potenza né il tempo necessari per scavare più profondamente di così.
In molti casi il getto ha comunque lasciato tracce evidenti di erosione sotto il LEM, come solchi a raggiera, fratture e un aspetto bruciato, tutti visibili ad esempio nella seguente foto.
BONUS
- Domanda #5 - Se un semplice spazzafoglie può portare via la sabbia in superficie, rivelando la roccia sottostante, come mai questo non è accaduto sotto il motore del LEM?
La regolite sottostante ha un colore molto simile a quella superficiale, difficile da distinguere, contrariamente a una roccia ripulita da uno spazzafoglie. E' compatta, ma non così tanto da impedire le orme degli astronauti, e rimane polverosa anche se spazzata dal getto (la regolite contiene il 10-20% di polvere).
Rimuovendo la regolite in superficie, ogni LEM ha creato una depressione sotto di sé. La profondità di tale depressione è stata stimata per mezzo di modelli matematici empirici[2][3], basati su esperimenti in camera a vuoto e sui test effettuati dalle sonde Surveyor sulla Luna, e risulta essere di pochi centimetri, meno delle naturali ondulazioni del suolo lunare e quindi praticamente invisibile. Il motore, infatti, non aveva né la potenza né il tempo necessari per scavare più profondamente di così.
In molti casi il getto ha comunque lasciato tracce evidenti di erosione sotto il LEM, come solchi a raggiera, fratture e un aspetto bruciato, tutti visibili ad esempio nella seguente foto.
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Foto dalla missione Apollo 11 (AS11-40-5921). |
- Domanda #6 - E come mai sul terreno sotto il motore si vedono ancora i sassolini che non sono nemmeno volati via durante l’allunaggio?
- Domanda #7 - Visto che James Irwin ha descritto uno strato di terreno soffice profondo una quindicina di centimetri, perché sotto il cono del motore del suo modulo lunare non c’è nessun buco nella sabbia?
BONUS
- Domanda non numerata: Nel 2008 la sonda Phoenix ha usato dei razzi per scendere sulla superficie di Marte. Come si può vedere dalle immagini spedite a Terra dalla sonda, la sabbia di superficie è stata spazzata via dal getto dei razzi, mettendo in risalto il terreno solido sottostante. Perché la stessa cosa non è successa anche sotto il modulo lunare?
- J. Lindsay, Lunar Stratigraphy and Sedimentology, 1976, Ch. 6: The Lunar Soil, tab. 6.1.
- C.C. Mason, Comparison of Actual versus Predicted Lunar Surface Erosion Caused by Apollo 11 Descent Engine, 1970
- P.T. Metzger et al., Modification of Roberts' Theory for Rocket Exhaust Plumes Eroding Lunar Soil, 2008
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